Filippo Nigro – Un mistero senza risposta

Guardo il monitor, Filippo Nigro urla. Daniele mi interroga furbetto:

Indovina che stava facendo?

Mmmm… Sfogo attoriale?

No.

Metodo Stanislavskij?

No.”

Strasberg?

No!

Ci sono: riscaldamento vocale!

No…

E allora?” Daniele non risponde, si gira di spalle, inizia a salire le scale. “E allora?“, dico alzando la voce. Daniele spegne la luce. “E alloraaaaa??”

Resto qui, seduta al buio. Filippo Nigro continua il suo urlo sullo schermo. Mistero.

 

In cammino – in viaggio con Claudia Gerini

Lo sguardo è quello felino di Claudia Gerini. Il fotografo sempre lui: Daniele Cruciani.  La location è una strada di campagna, campo di grano da un lato, fattoria con tanto di agnellini belanti dall’altra. L’Agosto romano con la sua umidità non perdona,  ma l’attrice non si lamenta.

Le cicale folleggiano sui pini distanti, un tuono in lontananza attira l’attenzione di Claudia “E se piove?” chiede Claudia. La domanda, lasciata volare verso il temporale in arrivo, merita il primo scatto. “Daniele non fare il furbo…” dice sorridendo ed ecco il secondo scatto.

“Non sei venuta bene” , dice Daniele. Claudia lo guarda male. Click. “Intendevo dire che sei venuta benissimo…” 

Guido De Angelis: da musicista a produttore

Non capita tutti i giorni di incontrare un uomo che ha arrangiato per talenti del calibro di Lucio Dalla o Gabriella Ferri, che ha composto l’intramontabile Dune Buggy ( avete capito bene, proprio quella Dune Buggy!!) e che dopo 30 anni di attività musicale con il duo Oliver Onions, decide di diventare produttore firmando successi per il grande e piccolo schermo( un titolo per tutti: la  fortunatissima serie Incantesimo, giunta nel 2012 alla sua 10° serie ). Guido e Daniele si incontrano di buon ora, sede dell’incontro sono gli uffici della DAP, sulla Via Flaminia, poco fuori Roma. Il padrone di casa precede il fotografo che si schiarisce la voce e chiede

Ha pensato a dove ambientare gli scatti?

Guido sorride e gli fa cenno di seguirlo. Il corridoio è lungo e pieno di porte, ma il produttore non rallenta e tira dritto. Si ferma davanti ad una grande porta di ciliegio.

Benvenuto nella mia vera casa” dice aprendo la porta. Daniele resta basito: davanti a lui la sala di incisione musicale più bella che abbia mai visto.

Va bene se mi metto qui?” chiede Guido, ma Daniele non risponde: è già al quarto scatto.

Roncato chiama( e il Petrarca Rugby risponde)

Petrarca Rugby, ovvero 34 nerboruti lottatori schierati sul campo. A volare non è il pallone ovale stavolta ma una valigia, precisamente una Roncato rossa fiammante che, sballottata da un lato all’altro del campo resiste e vola fino a meta. Danni riportati alla valigia: nessuno. Danni riportati al fotografo: caviglia destra leggermente gonfia.

Una Nastro Azzurro per Laura Chiatti

Nascosta dietro un grosso cappello colorato, Laura è adagiata comodamente sulla poltroncina di vimini di un piccolo caffè a pochi passi dal Canal Grande. La location è ovviamente Venezia, l’occasione il Festival del Cinema, 66° Edizione. Bionda lei, Laura Chiatti, amatissima attrice italiana, e bionda anche l’altra, in arrivo sul un vassoio d’argento che sfila sopra le teste dei clienti: Nastro Azzurro, gelata. Laura ingoia, il caldo del pomeriggio non lascia tregua. Click. La bionda raggiunge le dita affusolate della bionda. Cheers.

La donna che sapeva volare: Antonietta Di Martino per Sky Sport

Ci sono persone che sanno fare cose straordinarie, come inventare vaccini che salvano milioni di vite, comporre una musica immortale, o saper calmare i bambini quando piangono forte. Poi ci sono persone come Antonietta Di Martino, che nella vita hanno avuto il dono più grande: saper volare. Siamo al secondo ciak, l’operatore è in posizione, la troupe resta col fiato sospeso. “Azione!” grida il regista e le scarpe di Antonietta velocissime battono la terra rossa. Salto. Silenzio. Scatto. Daniele guarda soddisfatto il display della sua macchina: eh si, qualcuno sa volare davvero.

Sky Sport  per Sky, Ottobre 2012

 

Usain Bolt, record mondiali per lo spot di Sky Sport

1,96 centimetri di muscoli nervi tesi: signore e signori ecco a voi Usain Bolt, medaglia d'oro per i 200 mt piani e per i 4 x 100 metri alle Olimpiadi 2012 di Londra. Dimenticavo, detiene anche il primato mondiale delle stesse discipline, il signorin

o. Davanti a lui, qualche centimetro più in giù, Daniele lo guarda, macchina alla mano. Avere a che fare con un atleta è tutta un'altra storia. “Che tempo fa lassù?” chiede il fotografo. Bolt lo guarda dritto negli occhi. Daniele ingoia. Passa un altro secondo, poi ancora uno. Il jamaicano scoppia a ridere. Qualcuno richiede a gran voce il silenzio, Bolt in posizione, ecco il primo ciak.

Sky Sport, Sky, Settembre 2012

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Dolcenera, la Ninfa rock di Emi Music Italy

Milano, la location è quella delle splendide Qc TermeMilano. E' fine estate ma il cielo è comunque carico di piog

gia. Dolcenera è lì, bellissima e pronta al solito servizio fotografico. Daniele la guarda e pensa “Dov'è finito il rock?”. Cinque minuti più tardi Dolcenera è in acqua, completamente vestita. Eccolo il rock, guardare per credere.

Emi Music Italy, Settembre 2012

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Flavio Briatore, Mr. Sei Fuori!

Che fosse un imprenditore di successo, beh, lo sapevamo tutti. Quello che invece non sapevamo era che fosse in preparazione il suo debutto da conduttore di un reality, The Apprentice, dove

imprenditori giovani e meno giovani si sfidano a colpi di business. In palio un contratto di collaborazione con Flavio Briatore appunto. Questo è lo spirito che guida il servizio fotografico di Daniele Cruciani, ambientato su una splendida terrazza milanese, dove il “cattivo”, pur avendo i minuti contati, si diverte a farsi fotografare. Per saperne di più… basta guardare la trasmissione!

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Samanta Piccinetti, Burned

Il corpo nudo, scottato, una nudità avvilita, incatenata al suolo d

a una forza oscura che avvolge a impedisce la resurrezione. Burri e il suo universo immaginifico, ispiratore del progetto, torna con le sue bruciature che si fondono nella carne e mutano il corpo pieno e sensuale della donna in una trappola che non conosce scampo e che si arrende, sconfitta.

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Genesi attoriale, di e con Andrea Bosca

Uomini come maschere, identità che mutano. Il dialogo fotografico dell’attore qui si palesa e prende forma, alternando ironia e rabbia,  riflessione e attesa, in un insieme di immagini che, seppur statiche,  non si accontentano del fotogramma, ma tentano di spaccare gli argini e li superano, cercando una spazio altro, ignoto, lontano.

Rappresentato nella sua replicabilità, l’attore cessa di essere uomo discreto, finito e resta svuotato, senza più un’identità. Il corpo immobile giace, mentre in un altrove televisivo e lontano, i volti si moltiplicano in visioni che restano sempre parziali, incomplete.
Il triplice piano del progetto, passa dalla visione dell’attore come infinitamente riproducibile ad una lettura che lo descrive determinato a riprendersi la sua identità, libero finalmente dalla leziosità dell’apparenza che viene forzata, violentata e finalmente sconfitta.

Claudia Gerini, ovvero Il destino di donna

Un uovo nella sua autarchica e nutritiva perfezione, apre il racconto, una storia di nascita e crescita che si dipana attraverso le fasi della vita, dall’ età dei giochi a quella adulta in cui il Tempo, inesorabile, sovrasta e guida il destino.

Il cammino verso l’ignoto, con il suo slancio iniziale proprio dell’adolescenza, diviene camminata consapevole in cui la donna ormai matura pondera passi e scelte, poi si ferma un istante e si guarda indietro, come se la vita percorsa fino a quel momento fosse la spinta necessaria per poter affrontare l’ultima parte del viaggio, quella che velocemente, inesorabilmente, conduce all’ addio.

Rocco Papaleo, ritorno a Magritte su "Io donna"

Servizio liberamente ispirato alla visione surreale del mondo del pittore belga René François Ghislain Magritte; la mela, chiaro richiamo all’opera pittorica, spezza con le sue morbidezze la geometria del paesaggio mentre la colomba in gabbia, stretta t

ra le mani dell’Uomo, è la vittima sacrificale di un processo autodistruttivo che preferisce una visione claustrofobica alla pace di un mondo che, se libero, avrebbe la bellezza di un acquarello.

Il servizio “Like Magritte”, viene pubblicato sul  Io donna il 27 Gennaio 2012

http://www.iodonna.it/personaggi/interviste/2012/rocco-papaleo-festival-sanremo-basilicata-coast-morandi-star-film-teatro-30630518458.shtml

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Rocco Papaleo, ovvero Energia

In una stanza completamente buia, illuminata solo da lampadine ad incandescenza che piovono dal soffitto, un antico Mangiafuoco dà il suo addio ai sistemi en

ergetici del passato qui

t Commissions, Conversions, Epc & Aff Support’>Write Like Freddy = Great Commissions, Conversions, Epc & Aff Support

rappresentati da una lampadina a filamento non più in produzione.
La visione è surreale, la luce è il canale di passaggio verso un mondo fiabesco e pittorico, in cui il personaggio tenta di dominare l’energia trangugiandola, come a voler restare nell’ ombra della sua perenne solitudine dove la fiaba in un istante scompare.

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“Signore e Signori Carlo Delle Piane” di Massimo Consorti

Signore e Signori Carlo delle Piane“,  scritto da Massimo Consorti e edito da Testepiene, 2011.

Un ringraziamento speciale va Anna Crispino che ha proposto (ed ottenuto) di usare per la copertina del libro una foto di Daniele Cruciani fatta a Carlo durante uno spettacolo teatrale. Ecco come Anna descrive questo incredibile interprete:

“Carlo è un uomo che, pur amando molto, non è mai riuscito a lasciarsi andare al piacere di dare e ricevere un abbraccio. Mi sono convinta, dopo l’incontro con lui, che non esiste al mondo un uomo che voglia essere abbracciato più di quello che non lo ha mai fatto. Un uomo che non si fa toccare ma che tocca, ed ha toccato, la mia anima e quella di molte altre persone affascinate dalla sua complessa semplicità” – Anna Crispino.

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