Daniele Cruciani foto profilo

Classe 1981, laureato in giurisprudenza, vivo e lavoro a Roma. La fotografia è entrata nella mia vita a 25 anni, quando fare foto è diventato qualcosa più della semplice realizzazione di un immagine e ha profondamente cambiato il modo di affrontare la vita cercando di lasciarmi guidare nello scatto dalla mia visione del mondo, una visione creativa e in continua ricerca. Scatto da anni artisti dello spettacolo, in più d’un occasione sono stato fotografo di scena per spot tv – tra le mie collaborazioni più durature, occupa senza dubbio un posto privilegiato la mia collaborazione con Sky. Curo fotograficamente eventi legati al cinema: ho avuto l’occasione di essere fotografo ufficiale per Nastro Azzurro alla 66° Edizione del Festival del Cinema di Venezia nel 2009, per L’Oreal Paris nel 2001 sempre per la mostra del Lido; nel 2010 ricopro il ruolo di fotografo ufficiale presso il Festival Internazionale del Film di Roma per Rai Movie, committenza che si ripeterà nel 2012 di nuovo su Venezia. Dal 2008 al 2010 sono stato fotografo della Direzione del Roma Fiction Fest.

Negli ultimi anni mi sono imposto di dedicare parte del mio tempo alle sperimentazioni, che mi hanno spesso portato alla creazione di progetti complessi che hanno riscosso la fiducia prima, e la collaborazione poi, di artisti di fama, come Rocco Papaleo, Flavio Briatore, Dolcenera e Claudia Gerini.
Da qualche tempo mi diverto a lavorare anche con giovani musicisti, una sfida completamente nuova rispetto al lavoro con gli attori, che stimola la mia creatività e mi costringe a trovare soluzioni sempre nuove per poter stimolare nel modo corretto il soggetto con cui lavoro. All’ indole creativa si associa una componente molto razionale, la stessa che mi ha permesso negli anni di diventare un grafico di buon livello, competenza che cerco spesso di adoperare nelle mie creazioni fotografiche. Collaboro attivamente con produzioni internazionali, di recente mi sono occupato della campagna pubblicitaria nazionale Asahi Mintia con Keisuke Honda destinata al Giappone .
Sono irrimediabilmente positivo, e cerco di affrontare ogni nuovo progetto con entusiasmo e senza sovrastrutture, credendo profondamente nella massima per cui sapersi stupire è la miglior caratteristica dell’arte.